Progetto

Nel 1992, a Friul Mosaic è stato affidato il restauro di cinque grandi nicchie che ornano lo storico Caffè Contarena, situato all’interno dell’imponente Palazzo degli Uffici Municipali di Udine. L’elegante edificio, progettato dall’architetto friulano Raimondo D’Aronco, fu costruito tra il 1911 e il 1925. Le decorazioni musive delle nicchie e delle lunette, realizzate tra il 1930 e il 1935 su bozzetti dell’artista friulano Pietro Someda De Marco, rappresentano un raro esempio di Art Déco italiano. Gravemente danneggiati durante i restauri postbellici degli anni ’50, i mosaici hanno richiesto un complesso intervento di restauro. Attraverso un’accurata ricostruzione filologica, Friul Mosaic è riuscita a restituire alle opere il loro aspetto originale, ricostruendo quasi tre quarti delle decorazioni perdute.

L'ispirazione

Con oltre trent’anni di esperienza nel restauro, Friul Mosaic ha affrontato numerose opere del XX secolo, interpretandone l’essenza con sensibilità storica e precisione tecnica.
Per il Caffè Contarena, il team ha intrapreso sia il restauro che la ricostruzione completa dei mosaici Art Déco originali che decorano i soffitti a volta del locale.
Il loro lavoro ha restituito all’ambiente la sua eleganza caratteristica, con un’attenzione meticolosa ai dettagli storici. Le geometrie dinamiche, i colori intensi e le raffinate decorazioni dello stile Art Déco sono stati riportati in vita in un progetto che coniuga armoniosamente rigore e bellezza.

Materiali

La selezione dei materiali è stata essenziale per ottenere un restauro fedele e vibrante. Smalti veneziani di alta qualità e smalti in foglia d’oro 24 carati, forniti dalla storica vetreria artistica Orsoni di Venezia, sono stati utilizzati per ravvivare la profondità cromatica e la luminosità delle superfici originali.
Ogni tessera di mosaico è stata tagliata, realizzata e posata a mano nei laboratori di Friul Mosaic, dove l’abilità artigianale è guidata da una profonda conoscenza delle tecniche tradizionali. Il risultato è una composizione armoniosa e autentica che trasforma lo spazio in un omaggio alla bellezza e alla memoria culturale.